Decreto Fiscale, la lettera di un cittadino a Paragone: ‘A chi vi dice che aiutate gli evasori, rispondi pure che c’è chi lo diventa vergognandosene’

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“Oggi voglio raccontarvi una storia. Un pezzo di una realtà troppo a lungo trascurata dai precedenti governi: quella dei tanti cittadini onesti massacrati dai debiti e dalla crisi, a cui il MoVimento 5 Stelle sta ridando speranza con il Decreto Fiscale”.

Lo scrive Gianluigi Paragone in post per il Blog delle Stelle.

Il senatore pentastellato racconta di aver ricevuto una lettera da parte di un cittadino che voleva farla finita “perché dall’entrata nell’euro gli affari stagnavano, nel 2008 poi la crisi, nel 2011 fui persino alluvionato. Ero determinatissimo perché erano due o tre anni che se vedevo un postino temevo che mi recapitasse un’altra cartella esattoriale. Ero alla quarta, forse quinta, rateizzazione per un debito complessivo di 30.000 euro. Ho rateizzato più volte, in pratica mi ritrovavo a dover ripagare il debito iniziale di 30.000 euro, perché le prime rate pagate erano composte solo da interessi,” si legge nella lettera.

Paragone commenta: così:

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“Sono tante le storie così, storie di persone che qualcuno, in aula e fuori, definisce storie di evasori che noi del MoVimento 5 Stelle vogliamo aiutare. Ma non è così, noi non aiutiamo gli evasori. Con il Decreto Fiscale stiamo aiutando le persone che stavano annaspando dentro queste difficoltà. Con misure fiscali coraggiose, come ad esempio la rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia dal 2000 al 2017 tramite il versamento dell’imposta originaria, senza sanzioni e senza interessi, e portando da 2 a 5 gli anni entro i quali saldare le rate. Non solo. Nel Decreto introduciamo altre misure extra-fiscali importanti, come l’istituzione di un fondo per chi è stato vittima di calamità, calamità che poi producono anche crisi aziendali”.

“A chi vi dice che aiutate gli evasori, rispondi pure che c’è chi lo diventa vergognandosene.
Ci sono evasori che si uccidono per la disperazione e per il rimorso. Forse con la vostra soluzione si potrà uscire definitivamente dall’incubo Equitalia.
Grazie,” conclude il cittadino nella lettera.

“Ora se volete chiamarli evasori, fatelo pure,” afferma Paragone.

 

fonte https://www.silenziefalsita.it/2018/11/29/decreto-fiscale-la-lettera-di-un-cittadino-a-paragone-a-chi-vi-dice-che-aiutate-gli-evasori-rispondi-pure-che-ce-chi-lo-diventa-vergognandosene/

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