Cicciolina: “Senza vitalizio torno in Ungheria”. Ecco la prima vittima del nuovo governo M5S-LEGA!

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“Senza vitalizio me ne torno in Ungheria”. La prima vera vittima della mannaia governativa gialloverde sui vitalizi parlamentari è Cicciolina. L’indimenticabile interprete di Banane al cioccolato è stata protagonista di uno show urlato al telefono proprio davanti a Montecitorio dove una giornalista del Messaggero l’ha riconosciuta in lacrime
e ha scambiato con lei alcune battute. “Ma quale vitalizio, non era un vitalizio. Io non posso stare in Italia solo per pagare le tasse, come faccio?”, ha spiegato Ilona Staller, 66 anni da Budapest e “onorevole” per il Partito Radicale di Marco Pannella dal 1987 al 1991.
“Perché non ci fanno vedere gli stipendi che prendono loro? – ha affermato l’ex pornostar riferendosi ai parlamentari 5 Stelle promotori del taglio dei vitalizi. “Io pago un sacco di tasse negli appartamenti che ho da quando facevo la pornodiva, quando lavoravo. Ma ne vado da questo paese, cosa resto qui a pagare Imu e Ici?”. Domanda retorica a cui si aggiunge un ulteriore problema: nessuna tv vuole Ilona nei propri programmi, quindi niente stipendio. “Ho provato, ho chiesto a tutti i reality show ma non mi vogliono. Mi vedi sulla Rai o su Mediaset? No, non mi vogliono. Solo perché ho fatto la pornodiva. Sono un personaggio scomodo, la pornodiva che ha fatto politica”.
La pornostar, che tra il 1991 e il 1994 fu moglie di uno dei più importanti artisti contemporanei come Jeff Koons, provò anche a rilanciare la sua carriera politica post Pannella nel 1992 con il Partito dell’Amore assieme alla collega Moana Pozzi. Esperimento che fu però un flop elettorale, politico e culturale. E proprio in extremis quando i confini di casa Orban sembrano riaprirsi per il ritorno di una star internazionale ecco che Spy, il settimanale Mondadori, ipotizza la presenza di Cicciolina nella prossima edizione di Ballando con le stelle sotto l’egida castigatissima di Milly Carlucci. La Staller aveva già partecipato nel 2006 alla versione sudamericana del format danzereccio e Spy si chiede già chi farà coppia con lei in prima serata sull’ammiraglia Rai1. Circa un anno fa Cicciolina aveva battibeccato furiosamente con l’attuale vicepremier Luigi Di Maio in merito al supposto taglio dei vitalizi, che il grillino definì “privilegio medioevale”, sostenendo di ricevere poco meno di 2mila euro al mese. Vitalizio diventato quindi unica sua fonte di reddito e che nemmeno due mesi fa le era stato pignorato da Equitalia per il mancato pagamento delle quote di un condominio sulla Cassia per 70mila euro.
Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/25/cicciolina-senza-vitalizio-torno-in-ungheria-ma-si-fa-il-suo-nome-per-la-prossima-edizione-di-ballando-con-le-stelle/4515882/
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