OPERAZIONI INUTILI AI PAZIENTI SANI PER INTASCARE I SOLDI E REGALI: “LA VUITTON CE LA REGALANO…. NON…

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Accuse di corruzione a Milano per quattro primari, un direttore sanitario e un imprenditore.
Due primari dell’ospedale Pini di Milano, due del Galeazzi e un direttore sanitario sono stati posti agli arresti domiciliari e un imprenditore è finito in cella nell’ambito di un filone di indagine sulla sanità milanese coordinato dai procuratori aggiunti Eugenio Fusco e Letizia Mannella.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dal Nucleo di Polizia tributaria della Gdf.

IL METODO E’ SPIEGATO DETTAGLIATAMENTE NELL’EDIZIONE LOCALE DI REPUBBLICA

“Al Pini non ci sono gare, se sei amico…”. “Il Pini è l’ospedale più facile del mondo! (…) perché non ci sono gare, se sei amico di un chirurgo usi i prodotti che vuole, cioè è tutto libero, tutto libero!”:*

secondo l’ordinanza d’arresto, si esprimeva così l’imprenditore Brenicci al telefono senza sapere di essere intercettato parlando della “scarsa trasparenza e legalità nelle pubbliche forniture dell’Istituto Ortopedico Cto-Pini” di Milano.

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Il medico e la borsa per la moglie: “La Vuitton ce la regalano”. “La Vuitton non ti piace? (…) Stefi è possibile che me lo regalino (…) e allora c…. non mi rompere i co…..!”.

Così il chirurgo Calori si rivolgeva alla moglie che lo rimproverava per una borsa di lusso che le aveva regalato “evidenziando la necessità di essere parchi e limitare le proprie spese voluttuarie”.

Emerge dall’ordinanza d’arresto e da un’intercettazione nella quale il medico faceva, però, capire alla consorte “come si trattasse di un regalo ricevuto” da lui da altre persone.

Il cesto di Natale da mille euro e gli altri favori. La promessa di uno stage per la figlia in una delle società dell’imprenditore Brenicci, un cesto di Natale da 1000 euro e il pagamento spese per un congresso a Parigi e uno in Alto Adige.

Sono le ‘utilità’, come scrive il gip nell’ordinanza, percepite da Paola Navone, direttore sanitario del Cto-Pini per introdurre all’Istituto ortopedico il dispositivo per la diagnosi di infezioni articolari commercializzato dallo stesso imprenditore.

Navone e il piano anticorruzione in tv. Il direttore sanitario del Pini era tra i firmatari del ‘Piano triennale per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità 2016-2018’.

Il 27 marzo, dopo il rinvio a giudizio di Confalonieri, la dirigente interveniva alla trasmissione televisiva ‘Porta a Porta’ e assicurava: “Il Piano anticorruzione verrà attuato al Pini al più presto”.

“Abbiamo fornito alle autorità che ce l’hanno chiesta – aveva aggiunto l’ex responsabile del Noc (Nucleo operativo di controllo della Asl di Milano) – la lista di tutte le attività sugli impianti protesici, che fanno parte di un flusso di dati che è controllato”.

FONTE:http://www.sostenitori.info/operazioni-inutili-ai-pazienti/308913

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