Tante DONNE stanno legando insieme le loro dita, appena saprai il motivo, lo farai anche TE. FATELO SAPERE A TUTTI

Indossare I tacchi slancia certamente la vostra figura, ma vi procura un dolore lancinante e prolungato al piedi. Come fare per non rinunciare allo snellimento di un tacco 12, senza soffrire le pene dell’Inferno in nome della bellezza?  Unite il secondo ed il terzo dito dei vostri piedi con del nastro adesivo. Potrete ballare fino a tarda notte senza più problemi.*

Il motivo? In questo modo, si riduce il peso sulla parte anteriore del piede.

I motivi per dire NO ai tacchi

– Difficoltà di camminare in modo sicuro, senza oscillazioni, in modo naturale e non zoppicante. (A tal proposito, una piccola parentesi: gli stiletti sono una questione di stile che S’IMPARA. Fate dunque delle prove in casa e su terreni disconnessi con le nuove scarpe altissime, prima di uscire in pubblico, e non superate gli 11 cm di tacco… potreste ritrovarvi facilmente distese a terra! Mantenere il busto eretto e muovere armoniosamente i fianchi per aiutarsi a mantenere l’equilibrio. Se possibile, camminare incrociando leggermente le gambe come le modelle, per un fattore di eleganza e portamento).

– Pericolo e facilità di ottenere lesioni alla caviglia, microtraumi, storte, a martello o borsiti. Il peso corporeo viene ridistribuito quasi tutto sulla punta dei piedi, causando dolore e l’insorgenza di metatarsalgia (deriva dal dolore delle articolazioni e delle ossa nel metatarso), alluci valghi e rigidi, dita a martello, ecc. E’ stato dimostrato che il tacco di 8 cm provoca uno sforzo alla punta del piede 7 volte superiore rispetto a quello di 2 cm e che si verifica uno squilibrio che va a colpire l’intera colonna, facendo soffrire tutte le articolazioni. Anche il dolore alle ginocchia aumenta, oltre alla consueta comparsa di rossore, lividi e vesciche. Infatti, a livello posturale globale, il tacco alto sposta il baricentro corporeo in avanti con la conseguenza inevitabile di un utilizzo superiore (eccessivo) dei muscoli posteriori dei lombi e della schiena in generale: ciò genera spesso dolori lombari di tipo mialgico.

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– In particolare, i possibili danni e conseguenze dei tacchi alti sono: l’alluce valgo, è un’alterazione dell’articolazione (una deformità / deviazione all’esterno dell’alluce in direzione delle altre dita, e una perdita del loro parallelismo) che compare a causa delle scarpe troppo strette e dei tacchi eccessivamente alti, anche nei soggetti non predisposti, con dolore, infezioni ed infiammazioni.

problemi ai sesamoidi (due piccoli ossicini localizzati all’estremità dell’alluce che regolano il movimento del piede) sono dovuti alla eccessiva tensione data dagli stiletti e si manifestano con infiammazioni e, nei casi più gravi, con frattura. Le dita a martello sono un incurvamento delle dita del piede che comporta dolore e formazione di calli.

Il neuroma di Morton è una lesione dovuta dall’eccesso di pressione che comprime i nervi plantari, provoca infiammazioni e riduce il flusso sanguigno. E’ un tipo di lesione che può colpire tutto il piede, ma è più frequente al terzo e quarto dito, con probabilità maggiore tanto più le scarpe sono alte e strette. Leinfiammazioni al tendine di Achillesono un’alterazione della tensione del tendine, la cui lunghezza viene accorciata a tal punto da provocare dolore solo a camminare e a generare tendiniti e fratture/rotture: questo accorciamento delle fibre muscolari e di ispessimento/irrigidimento del tendine d’Achille spiegherebbe perché coloro che sono abituate a portare i tacchi alti, lamentano poi dolore articolare e muscolare quando indossano infradito o ballerine. L’artrosi del ginocchio è legata all’aumento della pressione sulla superficie articolare del ginocchio: è pericolosa perché quando si avverte con i suoi tipici primi sintomi (dolore persistente), ormai i tessuti danneggiati non possono essere più recuperati.

La cellulite (come i capillari in evidenza e le vene varicose) viene accentuata dai tacchi alti poiché quest’ultimi ostacolano la regolare circolazione dei liquidi nei tessuti e ne favorisce il ristagno. La sofferenza della colonna vertebrale per una prolungata postura non naturale può causare anche mal di schiena, vertigini e fastidiosi mal di testa.

FONTE : https://incredibili.piccolestorie.net/2017/12/11/tante-donne-stanno-legando-insieme-le-dita-appena-saprai-motivo-lo-farai-anche/

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