Milano. Il giudice assolve i Rom:”Possono occupare abusivamente per necessità” FACCIAMOLO SAPERE A TUTTI

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La situazione sta degenerando. Se fossero stati degli italiani, cosa sarebbe successo? Agli immigrati si concede troppo.

A Milano, il giudice sulla questione dell’occupazione di suolo pubblico ha dato ragione ai Rom. Qualcosa non quadra. Siamo di fronte ad una storia di malagiustizia ed è strano che arrivi proprio dalla Lombardia la gestione cattiva del caso.

Leggiamo su Il Populista la vicenda:

Avevano occupato un terreno per viverci in baracche, ma secondo il tribunale lo hanno fatto per stato di necessità assoluta. Si conclude così la vicenda che riguarda sette rom di cittadinanza romena finiti a processo per l’occupazione di un terreno in via Cima, in cui gli imputati vivevano all’interno di piccole baracche. 

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L’area venne sgomberata il 15 marzo 2015 e agli occupanti fu contestato il reato di invasione di terreni ed edifici. La sentenza risale al 5 dicembre 2017 ma soltanto ora sono state diffuse le motivazioni.*

Secondo il giudice Maria Teresa Guadagnino, è stata la situazione di gravissima emergenza, sociale ed abitativa, a giustificare “la compromissione del diritto pubblico su un’area che, di fatto, era da molti anni abbandonata”.

Insomma, la conclusione della storia è che ad avere ragione erano i sette rom perché necessitavano di un posto dove posizionare le loro baracche. Strano che questa venga chiamata emergenza. Se si prendono i casi dei terremotati, a cui sono state portate via le baracche perché abusive, tutto questo ha davvero un controsenso.

Sembra che la giustizia italiana non stia sempre o forse quasi mai dalla parte degli italiani. Fatti come questi sono all’ordine del giorno e se si ammorbidisce un’accusa di omicidio come non possiamo aspettarci che venga favorito un’invasione abusiva dagli immigrati?

Fonte:https://adessobasta.org/2018/02/07/milano-il-giudice-assolve-i-rompossono-occupare-abusivamente-per-necessita/

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