Ecco il Sindaco che dice NO ai Migranti:: “Basta cibo ai clandestini, ecco cosa faremo…”

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Ventimiglia e Lampedusa distano circa 1.000 chilometri, sono tanto diverse e tanto lontane, eppure sono entrambe accomunate da un triste destino: l’emergenza immigrati!

Infatti, Ventimiglia, anche se in TV non ve lo dicono, sta vivendo, ormai da tempo, una vera e propria emergenza. Strapiena di immigrati che invadono ogni luogo della città, dalle stazioni alle spiagge.

A Ventimiglia hanno dovuto chiudere i bagni pubblici e le fontanelle pubbliche dove i migranti si andavano a lavare, questo perché nell’acqua ad un certo punto è stato trovato il batterio della legionellosi. E ora l’amministrazione comunale ha deciso che quando è troppo è troppo.

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Il sindaco si chiama Enrico Ioculano, è del PD anche se ormai da mesi si è per protesta sospeso dal partito perché il PD, a suo dire, avrebbe lasciato Ventimiglia a morire senza far nulla.*

E così Enrico Ioculano va controtendenza rispetto a quelle che sono le dinamiche del suo partito a livello nazionale, e firma un’ordinanza che vieta di distribuire cibo ai clandestini, perché come fanno sapere “Certe associazioni davano viveri soltanto per avere una visibilità mediatica!”.

La situazione, però, resta drammatica, il centro accoglienza ha 350 posti, ma lì ci vivono 800 che restano bloccati in una sorta di limbo. Molti vorrebbero andare in Francia, ma non possono. Come dice infatti stesso una ragazza immigrata ospite a Ventimiglia: “L’Europa ha 27 nazioni, dovrebbero farci andare oltre, è assurdo che scarichino tutto il peso solo sull’Italia!”.

Eh già, perché le altre nazioni ormai da tempo hanno lasciato la patata bollente all’Italia, e a sindaci come Ioculano che si trovano abbandonati dal Governo e dal partito che dovrebbe sostenerli.

Che ne pensate?

Fonte: https://adessobasta.org/2018/02/05/ecco-il-sindaco-che-dice-no-ai-migranti-basta-cibo-ai-clandestini-ecco-cosa-faremo/

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