Un’estranea in un negozio, afferra la sua bambina dicendo: ” Dì ciao alla tua mamma …”

Loading...
loading...

loading...

Una scena come tante, in un supermercato come tanti.
In fila per pagare ci sono un genitore e suo figlio e come sempre accade, i vicini di fila si complimentano o sorridono al bambino.*

Solitamente questo accade il 90% delle volte e sono solo atteggiamenti di simpatia, ma proprio per la percentuale mancante, un genitore deve sempre fare attenzione al proprio bambino.

Anche se accade raramente, si possono incontrare individui con secondi fini e la mamma protagonista di questa storia, lo sa bene.

Amanda Cropsey Florczykowski , dopo la sua esperienza, desidera mettere in guardia tutti i genitori.

Amanda era fuori a far spese con sua figlia. Vivono in Longview, Texas.

Sul suo profilo Facebook la donna racconta:

” Io e mia figlia eravamo in fila alle casse e la coppia che ci precedeva, ha iniziato a complimentarsi e a chiedere più volte a mia figlia la sua età.
Solitamente queste cose succedono e sono sempre comprensiva, ma questa volta mi sentivo a disagio per il modo in cui si approcciavano e si avvicinavano a mia figlia.

Quindi ho preso istintivamente mia figlia in braccio e proprio in quel momento la donna mi ha chiesto di abbracciarla.
Prima che io potessi rispondere e considerata la vicinanza eccessiva della donna, mia figlia le ha messo le braccia intorno al collo. Ho tirato subito via la bimba mentre la donna diceva “Dì ciao a mamma “! La donna la tirava a sè e io ho tirato più forte a costo di far male alla piccola! ” scrive ancora Amanda.

Loading...

“Tutto è avvenuto in pochi minuti e la coppia a quel punto si è allontanata velocemente.
Ero molto scossa ed osservavo con sospetto e timore tutti quelli che ci stavano guardando. Guardavo in questo modo soprattutto un uomo vicino un’altra cassa. Non aveva acquisti e mi fissava ….”

Amanda e sua figlia sono tornate a casa sane e salve, fortunatamente.

La donna ha cercato in rete informazioni su situazioni di questo tipo e tra le tecniche utilizzate da chi fa traffico sessuale, c’era anche una descrizione molto simile a quello che le era accaduto.

Amanda non può dire con certezza cosa volesse quella coppia in realtà, ma certamente non aveva buone intenzioni.

Ha scritto dunque il suo racconto su Facebook per mettere in guardia tutti i genitori.

Amanda chiede di far attenzione a due dettagli in particolare :

” I rapitori si muovono in gruppi e non da soli. Si posizionano in diversi punti del negozio e ora sono quasi certa che l’uomo che mi fissava in quel modo, fosse un loro complice.

La coppia era indiana, mentre l’uomo era bianco e molto tatuato.

La coppia aveva in mano oggetti di poco valore, qualcosa da poter lasciare facilmente in caso di fuga.

La donna toccava il mio carrello, i miei acquisti, probabilmente per attirare la mia attenzione su quello e farmela distogliere da mia figlia.
Fate attenzione sempre e solo ai bambini, la merce non conta.”

Ringraziamo Amanda per la sua testimonianza e ricordiamo quindi che l’attenzione per i nostri figli, non è mai troppa.

fonte : http://www.daily-best.com/unestranea-in-un-negozio-afferra-la-sua-bambina-dicendo-di-ciao-alla-tua-mamma/

loading...
Loading...

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *