Arriva la batosta per chi ha un conto corrente aperto in Banca o alle Poste. Succederà a tutti…

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Versi contanti sul tuo conto corrente? Ora per il Fisco sei un possibile evasore.

Come al solito, sarà il contribuente a dover dimostrare la propria innocenza, tentando di spiegare al Fisco quale sia la provenienza delle somme contestate.

Nel silenzio più totale dei media, il Fisco italiano è diventato ancora di più un possible incubo per i cittadini, visti come dei delinquenti solo perché possiedono dei risparmi. Basta infatti un solo versamento in contanti sul proprio conto corrente, per far scattare gli accertamenti fiscali.

La novità, passata in sordina ma di fatto operativa già da metà agosto, fa seguito ad una sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, secondo la quale basterà un semplice versamento sul conto di un professionista o di un privato per permettere all’Agenzia delle entrate di avviare un accertamento su eventuali redditi non dichiarati. A quel punto inizierà il consueto incubo per il contribuente, che dovrà armarsi di pazienza e cercare di dimostrare la propria innocenza, tentando di spiegare la provenienza delle somme contestate. La questione finisce come al solito per attribuire una “presunzione di evasione fiscale” a favore del fisco, dalla quale è il contribuente a doversi difendere.*

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Come scrive il portale Laleggepertutti.it “per comprendere meglio la problematica facciamo un esempio pratico. Immaginiamo una persona che riceva da un’altra duemila euro in contanti e li depositi sul proprio conto corrente. L’Agenzia delle Entrate nota l’accredito sospetto sul conto bancario del proprietario dell’appartamento, così gli chiede chiarimenti. Situazione diametralmente inversa è per i versamenti, sia che questi provengano da bonifici di altri soggetti, che da un deposito di contanti ad opera del titolare del conto: anche a distanza di diversi anni l’Agenzia delle Entrate è libera di accertare il reddito e di chiedere da dove provengono queste somme. E se il contribuente non lo ricorda più, peggio per lui: sarà inevitabile un accertamento fiscale. In pratica, le indagini finanziarie possono essere eseguite nei confronti di tutte le persone fisiche, comprese quelle non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, limitatamente ai soli versamenti”.

Fatelo sapere a tutti, fate girare…..

 

fonte : http://notiziarioonline360.com/2017/08/24/arriva-la-batosta-un-conto-corrente-aperto-banca-alle-poste-succedera-tutti/

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